mail: giliberg@libero.it

scheda 1
PER QUALE RAGIONE SIAMO SULLA TERRA?

Perché farci questa domanda?
In fondo possiamo vivere ugualmente senza porci questa domanda. Ci sono nella vita tali problemi ed interrogativi più degni della nostra attenzione e molto più immediati. Cosa faremo da mangiare,come trascorrere la serata,ma quel ragazzo o quella ragazza che mi piace ci sta o se ne frega di me, riuscirò a pagare la rata del mutuo? dopo la scuola superiore che cosa dovrò studiare. Abbiamo, in fondo, tanti problemi molto vicini a noi, alla nostra vita quotidiana, importanti e da risolvere subito e da cui dipende la nostra felicità, perché porsi problemi lontani dalla vita di tutti i giorni e che, tra l’altro, non possiamo risolvere, a cui non possiamo dare risposte certe?
Da dove veniamo, dove andiamo, perché siamo nati?
La nostra vita è , come diceva Petrolini, un pacco che l’ostetrica spedisce direttamente al becchino? Oppure siamo destinati a qualcosa di sconosciuto e immensamente più grande di noi .
Ma, pensiamoci bene, perché dobbiamo arrovellarci a pensare alla vita eterna, alla morte al paradiso all’inferno? La vita non è più semplice se non ci pensiamo?

Diceva uno dei più grandi scrittori del 900, non credente, badate bene, Leonardo Sciascia, "Il pensiero della morte e del fine ultimo è il pensiero stesso dell’uomo, non pensare a questi argomenti equivale a non pensare." Non pensare alla morte equivale dunque a non pensare.
Secondo la religione cattolica (ed altre religioni)la nostra vita è un breve passaggio.
Raccontiamo un aneddoto tratto dal Catechismo Olandese
In un paese nordico arrivarono alcuni monaci
cristiani, che parlavano di Gesù di Nazareth, predicavano e
tutti li seguivano. Allora il re volle sapere chi sono questi
uomini e che cosa dicono, perché non ne sapeva nulla. Chiamò i suoi consiglieri e disse loro di indagare chi fossero quei tali per dargli un parere. Uno dei saggi diede al re questa risposta:
Maestà, voi un giorno siete qui solo in questa stanza, con il fuoco acceso, purché è inverno e c’è una grande tormenta di neve. E’ notte e improvvisamente da una finestra aperta entra un uccellino che stava scappando dalla tormenta e incomincia a svolazzare per la stanza. Voi alzate lo sguardo dagli scritti:
vedete l’uccello fare cinque giri per la stanza e di nuovo
andarsene dalla finestra perdendosi nell’oscurità e nella
tormenta. Maestà: questo è l’uomo. La stanza riscaldata e
illuminata è la terra. Noi siamo l’uccellino. Veniamo dalla
tormenta dall’oscurità, senza sapere da dove veniamo. Stiamo
sulla terra alcuni anni e poi torniamo ad uscire nella notte senza sapere dove andiamo. Non sappiamo né donde veniamo, nè dove andiamo. Se questi uomini ci possono spiegare questo,che essi siano i benvenuti.
di Girolamo Giliberti



il racconto biblico per trasmettere la Fede
" SI CHIAMERA' EMMANUELE"
Girolamo Giliberti
Gribaudi Editore Milano

9 euro

leggi
Officina della Memoria
galleria fotografica
Io vivrò...
mentre tutto scorre in questa vita volubile
girolamo giliberti
index001029.jpg
argomenti
Per trasmettere la Fede
Per trasmettere la Fede
index001025.jpg index001024.jpg
tre minuti per l'eternita'
* Gli editori a pagamento di girolamo giliberti
* Wanda Poltawska -Diario di un'amicizia
articoli, recensioni,film...
* Sul Racconto di massimo vaj
Paceco- Porte, portoni e finestre 30 Anni fa
" IL PRIMO GIORNO DOPO IL SABATO"
Girolamo Giliberti
Gribaudi Editore Milano

9 euro



leggi
Pagare le tasse è bello e vi spieghiamo perchè con una Fiaba
per ordinare i libri scrivere: giliberg@libero.it
oppure cliccare sulla copertina >>>>>>>>>>>>> 9 euro
gratis x insegnanti
Metodo Autobiografico per raccogliere ricordi legati al territorio e storie di vita attraverso cui è possibile ricostruire la storia della comunità.
giliberg@libero.it
RACCONTI DONATI
a cura di Cortese,Giliberti,Verri
gratis x insegnanti
I RACCONTI DELLA SERA
di Girolamo Giliberti
edizioni Bereshit 2012
FILASTROCCHE PER SEMPRE di Girolamo Giliberti
ediz. Bereshit
una fiaba per spiegare le tasse ai ragazzi
index001014.jpg
ricerche biografiche: il racconto di sé
per ordinare i libri scrivere: giliberg@libero.it
oppure cliccare sulla copertina >>>>>>>>
libri in vetrina
clicca per leggere le altre schede
3
HIC ET NUNC

Hic et nunc, il Regno dei cieli è già qui, ora.
Qui ed ora, la speranza del cristiano non è solamente rivolta pverso il mondo che verrà, verso l'altra vita , ma è speranza nel Regno dei Cieli che inizia a realizzarsi ora in questa nostra vita terrena, se pur breve ed imperfetta.
index001011.jpg
SITI AMICI
index001008.jpg
DANIEL LIFSCHITZ
index001007.jpg index001006.jpg
Trapani nostra by lorenzo gigante
Edizioni
Comune San Donato Milanese
TRASMETTERE LA FEDE
PAROLE DI VITA ETERNA
Ordinarie riflessioni senza pretese di trattare argomenti religiosi con velleità teologiche.
Alla scoperta della Bibbia e delle profonde verità che custodisce e che ancora oggi sono di sorprendente attualità.Non si propone una dotta disquisizione intellettuale, ma è un tentativo di trovare spunti e consigli per vivere in pace la vita di tutti i giorni in un corretto rapporto con gli altri e con l'eternità.Cristo è venuto al mondo per annunciate che c'è una vita eterna, che il cielo non è un tetto di piombo chiuso che cèè una speranza di una gioia infinita che inizia già oggi per chi ha il dono della fede.
Il KERIGMA è l'annuncio: avverrà la resurrezione del corpo che insieme all'anima costituisce la nostra persona che è destinata alla vita eterna.Non esiste più la paura della morte, la morte è stata sconfitta e possiamo dire: dov'è o morte la tua vittoria?( S. Paolo) Dopo questa breve introduzione, cosa serve la Bibbia e il kerigma per la vita quotidiana?
Cerchiamo di scoprirlo insieme leggendo le schede seguenti ed ascoltando i commenti di chi vuole intervenire
*****************************
una fiaba per spiegare le tasse ai ragazzi
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online
contatore internet
SCIVOLA...
SCIVOLA VAI VIA

Senza eta'
il vento soffia la
sua immagine
nel vetro
dietro il bar
gocce di pioggia
bufere d'amore
ogni cosa passa e lascia

Scivola,
scivola Vai Via
non te ne andare
scivola,
scivola vai via
via da Me

Canzoni e poesie
pugnali e parole
i tuoi ricordi
sono vecchi ormai
e i sogni di notte
che chiedono amore
cadono al mattino
senza Te
cammina da solo
urlando ai lampioni
non resta che cantare ancora

Scivola,
scivola Vai Via
non te ne andare
scivola,
scivola Vai Via
via da Me!
index001001.jpg